Feng Shui: trovare il miglior equilibrio dinamico fra l’essere umano e il suo ambiente

“L’UNIVERSO”

Opera di Sengai Gibon (Mino (Gifu), 1750 – Fukuoka, 1837)
monaco buddhista giapponese appartenente alla setta Rinzai.

Nell’immagine qui sopra vediamo rappresentate le tre potenze: il quadrato “la TERRA”, il cerchio “il CIELO” e il triangolo “l’ESSERE UMANO che è in mezzo e unisce  Cielo e Terra.

In questo articolo vorrei parlare del Feng Shui. Consapevole che l’argomento è vasto, intendo parlarne quanto basta per introdurre delle curiosità e per chi volesse approfondire, darò dei riferimenti appropriati.

Feng Shui, letteralmente significa Vento e Acqua

Vento N° 4 e Acqua N° 1, sono due trigrammi; i due trigrammi rappresentano l’azione dell’energia vitale (vento), che non si vede, sulla vita delle cose (acqua). I due trigrammi formano l’esagramma 59 Huann “la Dissoluzione”.

 

Durante il corso  di Feng Shui, organizzato dalla Scuola di Naturopatia La Via Della Natura, tenuto dal maestro Valter VicoOperatore Shiatsu ed Insegnante di Shiatsu;

fondatore del Centro Tao Network, Matematico, Numerologo e I Ching Reader, da sempre cultore delle Discipline Orientali, esperto di Qi Gong e Macrobiotica, ho imparato, per prima cosa, la pronuncia corretta che troverete cliccando sul link di seguito https://www.comesipronuncia.it/pronuncia/feng-shui-1240.

La pronuncia non è banale perchè permette di sintonizzarsi con un’altra cultura.

La fonte del Feng Shui è I Ching, tradotto con “Libro Dei Mutamenti”, il libro più antico della civiltà cinese. All’interno si trova la sezione dedicata alla teoria cosmologica dalla quale derivano tutte le discipline orientali.

Io non sarei in grado di scendere nei particolari e quindi mi fermo qui, ma se qualcuno fosse interessato può visitare le pagine del maestro Valter Vico. All’interno troverà una bibliografia, oltre che articoli sull’argomento.

Quello che posso dire, è che il corso mi ha permesso di approfondire argomenti di cui avevo sentito parlare, in modo generico. Un pò tutti sappiamo, per sentito dire, che è importante che ci sia energia equilibrata all’interno degli ambienti che frequentiamo per molte ore, o in cui viviamo, ma non tutti sanno quali energie entrano in gioco e a cosa servono queste energie. Noi occidentali abbiamo perso e in alcuni casi dimenticato le tradizioni dei nostri antenati e quindi andiamo a cercare, al di fuori delle nostre culture, delle risposte utili a farci vivere meglio. Ritengo sia importante cercare ciò che ci fa sentire e stare bene, anche se il percorso ci porta a esplorare terre e mondi lontani, io so di stare bene.

Secondo la teoria secolare cinese tutto ha origine dal CAOS. Il concetto di CAOS è molto antico e lo si ritrova anche in altre civiltà.

«Nell’antichità, quando non esistevano né il Cielo né la Terra, non esistevano forme concrete, il cosmo era solo una massa di vapore primordiale oscuro, immenso, caotico; non si potevano distinguere i suoi confini. In mezzo al caos il Dao cominciò a formarsi. Solo quando ci fu il Dao l’universo poté nascere: sorsero gli spiriti dello Yin e dello Yang che intrapresero l’opera di creazione del mondo; il tempo non ha fine, lo spazio non ha confini. Finalmente divisero il vapore primordiale nei due vapori dello Yin e dello Yang, ed entrambi divisero tutto l’universo; lo Yang era la forza e lo Yin la dolcezza, entrambi si completavano; fu solo con questo che vennero create le miriadi di cose. Il vapore torbido formò tutte le cose e le specie animali, mentre il vapore luminoso creò l’uomo»
(dal “Libro del Principe Huai Nan)

Questa è la Genesi, l’origine di tutte le cose. Nella tradizione cinese esiste un Cielo Anteriore, quello che appartiene agli antenati, al mondo ideale, il mondo spirituale, prima che tutto si concretizzi, e il Cielo Posteriore, quello che appartiene alla vita sulla Terra, concreta, il presente che si manifesta. Lo scopo più antico del Feng Shui è quello di mantenere un legame tra questi due Cieli attraverso numeri, forme e direzioni che, con alcuni calcoli, permettono di equilibrare le energie e possono determinare:

  • il tempo più adatto per compiere riti e sacrifici
  • il luogo più adatto per posizionare templi, tombe e santuari
  • la loro forma e il corretto orientamento nello spazio

Se il Feng Shui lo si applica al profano, al concreto, alla vita quotidiana a tutto ciò che fa parte del Cielo Posteriore, gli stessi strumenti sopra citati potranno essere utili per:

  • combinare matrimoni
  • acquistare casa
  • concludere affari
  • determinare i periodi migliori per la semina, il raccolto e tutte le attività produttive
  • pianificare progetti
  • definire le tattiche, le stategie, e le tempistiche delle campagne militari e mercantili
  • equilibrare e potenziare luoghi di lavoro, di abitazione, di paesaggi o città
  • definire una dieta che potenzi o equilibri le energie personali per migliorare  e/o mantenere lo stato di salute

Una delle riflessioni che ho fatto, è stata quella, che tutti i popoli, vedendo il giorno e la notte susseguirsi in un continuum ininterrotto, si sono interrogati sull’idea di infinito e su quale potesse essere il collegamento, tra gli eventi, e come quest’ultimi si generassero, controllassero e nutrissero a vicenda. Se pensiamo ai greci mi viene in mente il Panta Rhei, inteso come il Divenire delle cose, il Mutamento.

Altrove tuttavia Eraclito (https://it.wikipedia.org/wiki/Eraclito) sottolinea che v’è un Logos, sottostante a questo continuo mutare, un’armonia profonda che governa in modo oscuro e inconoscibile la perenne dialettica fra contrari, che provoca il divenire perpetuo degli enti sensibili

Come per la civiltà greca così per quella cinese dall’osservazione di ciò che esiste, dei fenomeni naturali, e dal bisogno di spiegarli e usarli nella vita quotidiana a proprio vantaggio, è nata la teoria della nascita di tutte le cose.

Gli opposti vengono divisi in Yang, la luce, e Yin, l’oscuro.

Lo Yang rappresentato da una linea intera a cui appartengono i numeri dispari e lo Yin rappresentato da una linea spezzata a cui appartengono i numeri pari.

L’universo è in continua trasformazione, in un perpetuo divenire, a partire da una sostanza unica una Energia Primordiale, che non è né materia né spirito. L’Energia genera lo Yang e lo Yin, questi opposti sono complementari. Il pensiero occidentale odierno, ci porta a pensare che una forza è più forte dell’altra, nella filosofia cinese non è così, entrambe sono potenti e sono due aspetti della realtà che si completano. Gli ideogrammi cinesi hanno un significato preciso, non sono casuali ma rappresentano la realtà. La combinazione dello Yang e dello Yin creano: il Cielo e la Terra, il frutto del loro incontro è la Vita.

Eccesso di Yang, rappresentato da tre linee intere (trigramma), è il Cielo; eccesso di Yin, rappresentato da tre linee spezzate, è la Terra.

In questi cicli di generazione, sono state introdotte le 4 stagioni, i 5 elementi e le  4 direzioni. La cosmologia cinese è stata schematizzata, dando un senso alle coppie di Yang e di Yin da cui tutto discende, e integrando la successione dei Cinque Elementi. Lo schema fa conciliare il quattro (le stagioni e le direzioni) con il cinque (gli elementi); vengono introdotti i cinque punti cardinali, 4 più il centro il numero 5 che è la Terra, elemento centrale dei cinque poteri; il suo breve periodo di dominio è tra estate e autunno. Il centro rappresentato dal numero 5 in una casa deve essere libero per far circolare l’energia. Questo schema ciclico è tradizionalmente rappresentato in forma ottagonale dal Ba Gua del Cielo Posteriore utilizzato nel Feng Shui.

 

L’interazione fra lo Yang e lo Yin genera gli elementi successivi e i loro trigrammi, che sono opposti e complementari, e così avremo: Cielo e Terra, Acqua e Fuoco, Monte e Lago, Tuono e Vento.

Nel ciclo dei 5 MOVIMENTI si ha :

  • il Legno , nelle sue due forme, che, dentro la terra, si incurva e si raddrizza per nascere e crescere. EST/ SUD-EST
  • Il Legno l’alimento del Fuoco, che necessariamente segue e fiammeggia sopra, e  fa si che il legno si muti gradatamente in cenere o terreno. SUD
  • La Terra , il cardine dell’equilibrio, il supporto di tutti gli altri movimenti, le sue azioni sono il produrre, seminare, mietere. SUD-OVEST
  • Dalla Terra si estraggono Metalli, le sue azioni sono il trattenere in uno stampo di      argilla il metallo fuso.  Questo il momento culminante dello Yin, in cui lo sviluppo si arresta per consolidarsi in “forme fisse”. OVEST
  • Il movimento della Corrente deriva dal metallo fuso che scorre e descrive il moto di  tutti i fluidi e dell’Acqua in particolare. E’ la fase prorompente dello Yin. Esso livella e  dissolve le forme e allaga sotto il terreno, lo irriga e dà inizio ad un nuovo ciclo del Legno. NORD / NORD-OVEST.
Agli elementi sono associati i numeri: 9-Fuoco; 2,5,8-Terra; 6,7-Metallo; 1-Acqua; 3,4-Legno

Il Feng Shui utilizza uno strumento che è la bussola geomantica, il LUO PAN, che si basa sulla mappa universale delle trasformazioni dell’energia vitale il Qi, detta LUO SHU. 

Cos’è il Lo Pan occidentale:

E’ una speciale bussola utilizzata per millenni dai geomanti cinesi al fine di scegliere il luogo migliore per edificare una città, una casa o una tomba. Oggi si utilizza per la progettazione ex novo di edifici, lottizzazioni e per interventi di interior design.

Il termine Lo Pan deriva dalle due parole: Lo che significa “reticolato, rete” e Pan che significa “piatto”. La forma circolare del piatto rappresenta il Cielo, mentre la base quadrata la Terra. A cosa serve? Si utilizza per stabilire: il miglior orientamento ed accesso al sole di un edificio; i Sette Portenti, una griglia che valuta secondo l’orientamento dell’ingresso le zone favorevoli/sfavorevoli di un ambiente; l’aspetto formale, i materiali, i colori degli ambienti in riferimento alle teorie dello Yin e dello Yang dei cinque Elementi ed infine per individuare il Cielo Orientale ed Occidentale riferiti al proprietario, cioè si personalizza l’ambiente confinato.

Per semplificazione si può anche utilizzare un quadrato con all’interno dei numeri, questo quadrato viene chiamato il Quadrato Magico, in quanto se si sommano i numeri, in tutte le direzioni, il risultato è sempre quindici.

Per comprendere come applicare tutto ciò che abbiamo detto sopra nella vita quotidiana, e per non essere banali, posso dire che bisogna fare dei calcoli. Utilizzando il mese e l’anno di nascita, si ricavano tre numeri che corrisponderanno agli elementi i quali a loro volta corrispondono, se equilibrati a fattori positivi della nostra personalità e vita, se squilibrati fattori negativi della personalità e vita.
Se il Quadrato Magico lo si sovrappone alla piantina della casa, rivolgendola con il sud in alto, possiamo dire, in modo generico che:
  • 9 stanza per ricevere, fare feste, accogliere,
  • 2 la cucina,
  • 7 stanza da pranzo,
  • 6 la stanza padronale, l’ufficio del capo, zona notte NORD,
  • 1 acqua dove c’è il bagno,
  • 8 rifessione, palestra di roccia,
  • 3 e 4 energia del legno, stanza dei bambini 3 e dei ragazzi 4,

Il centro è il numero 5 e deve essere vuoto, perché all’interno l’energia può muoversi liberamente, all’interno si possono muovere anche tutti gli attori possono cooperare e muoversi in armonia.

Ad ogni elemento è associato un trigramma, una forza Yang o Yin, un colore, un aggettivo, alcune qualità, una stagione e infine a quale parte del corpo corrisponde. 

Le tre linee intere rappresentano il Cielo, il Creativo, corrispondono al numero 6, all’elemento Metallo, è Forte, è la stagione dell’Autunno Inoltrato; nel corpo è la Testa e il colore è il Bianco, il Grigio metallizzato, il Trasparente.

Concludo dicendo che il bello di conoscere filosofie antiche, appartenenti a mondi lontani e culture che non ci appartengono, fa si che si riescano a trovare punti di contatto con la cultura e le tradizioni a cui apparteniamo o crediamo di appartenere. La conoscenza permette di sentire questi mondi lontani più vicini e raggiungibili.

Importante è: essere curiosi, sempre.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *